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L’ albergo Neboder

L’ albergo Neboder è parte integrante del complesso della Casa di cultura croata, costituendo con i suoi 14 piani, dai quali si gode di una meravigliosa vista sulla città e sul mare, il segmento più alto.
La posizione e l’ altezza dell’ albergo favoriscono la possibilità di avere una splendida panoramica del Golfo del Quarnero, della parte orientale della penisola istriana, del Monte Maggiore, di Abbazia (Opatija), del centro e della parte orientale di Fiume fino a Kostrena, Kraljevica e l’ isola di Veglia (Krk).
La progettazione del complesso, nell’ ambito del quale si trova l’ albergo, fu affidata all’ architetto Josip Pičman, il cui progetto fu scelto fra 59 opere proposte.
La costruzione di questa complessa ed esigente struttura durò dal 1929 al 1939 e non fu priva di problemi.

Il progetto originale è stato ideato in modo da distinguersi, per molti elementi, dalla tradizionale architettura europea di quel periodo; infatti, la denominazione scelta di Neboder (grattacielo) e i suoi 14 piani avrebbero dovuto rappresentare uno dei motivi che avrebbero contraddistinto l’ allora città di Sušak e i suoi abitanti dalla città di Fiume, il cui grattacielo era di un piano inferiore a quello del nostro albergo.
Sebbene nel frattempo vi siano state apportate delle modifiche rispetto al progetto iniziale, la costruzione del complesso terminò nel 1947, che grazie alle sue particolarità, è protetto dalla sovraintendenza ai beni culturali.
Sebbene l’ albergo non ha più l’ importanza che aveva avuto negli anni 50 e 60 dello scorso secolo, quando rappresentava uno dei punti centrali della vita notturna di Fiume, grazie alla sua posizione dominate, è parte indivisibile della vita della città.
Dopo la ricostruzione a tutto campo, effettuata nel 2007, l’ albergo ha riavuto lo splendore che aveva nel passato.
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